Probabile storia del Ramino (Rummy)
Il Ramino è un gioco di carte di sicura origine anglosassone che si diffuse in Italia tra gli anni venti e trenta, probabilmente derivando dal texano rummy. Il gioco presenta diverse varianti, tra le quali la più conosciuta è forse la scala 40 (in alcuni paesi chiamata Kalooky 40). Per la sua relativa semplicità e diffusione è al contempo un gioco di società e di compagnia, e il risultato finale pur dipendendo principalmente dalla fortuna, non è del tutto ascrivibile ad essa. Infatti non è qualificato un "gioco d'azzardo" ma un gioco di abilità o meglio "skill game" (parola che oggi va molto di moda).
Ad ogni modo tutte le varianti esistenti del Ramino hanno un sistema di punteggio che rende la possibilità di giocare tornei per denaro molto attraente.
Cì sono molte teorie riguardanti le orgini dei giochi tipo "Ramino", ed ognuna ne attribuisce l'invenzione a popoli differenti e/o nazioni differenti.
L'Oriente
Uno dei primi giochi di carte che incorporano un sistema di gioco simile fu un gioco cinese risalente al diciottesimo secolo chiamato Mahjong (anche detto, Mah-Jong, Mah-Jongg, Mai-Jiang). Ben presto, però apparsero in tutto il mondo diverse versioni "occidentalizzate, dai nomi diversi come il Conquian, kanhoo ed altri. L'opinione comune riguardo alle modalità con cui questo gioco e le sue varianti si diffusero così rapidamente per il mondo, è che sia state esportata dagli emigranti cinesi, nonchè dai mercanti britannici e portoghesi che familirizzarono con questo gioco durante la loro permanenza in Cina.
Il Messico
Alcuni esperti rintraccianto le origini del Ramino nel gioco spagnolo "Conquian", introdotto in America dalle comunità spagnole che emigravano verso ovest. David Parlett considera questo gioco l'antenato di tutti i tipi di Ramino, e annota la similitudine con il moederno gioco del "Gin Rummy".
Possiamo considerare il Ramino una famiglia di giochi che condividono una struttura simile. Tutti questi giochi includono un "tema" del gioco decisamente simile che consiste sostanzialemente nel prendere e scartare delle carte ad ogni turno. Questo per consentire al giocatore di organizzare le proprie carte in serie o scale. Una serie è costituita da tre, quattro o più carte dello stesso valore. La scala è costituita da tre o più carte di valore consecutivo del medesimo seme.
La variante più conoscuta nel mondo dei giochi di Ramino è sicuramente l'anglosassone "Gin Rummy". Molte varianti di questo gioco sono state inventate a New York durante la prima decade del ventesimo secolo..
Si crede che il nome derivi dal suo inventore, il fondatore della fabbrica alcolica del Gin. La popolarità del gioco si accrebbe notevolmente quando divenne il gioco preferito dall'elite Hollywood e delle star del cinema intorno agli anni 30. Una delle ulteriori ragioni a cui il Ramino deve la propria popolarità fu sicuramente il cambio di abitudini da parte della popolazione americana durante il periodo della grande depressione. Non avendo le risorse finanziarie per poter scegliere dei divertimenti mondani, le persone preferivano riunirsi in casa attorno ad un tavolo e giocare a Ramino.
Negli ultimi anni molte varianti del Rummy sono approdate online, ed offrono ai giocatori di tutto il mondo la possibilità di iscriversi e partecipare ad una serie di tornei di indubbia qualità. Nonostante sia un gioco così risalente nel tempo tutte le varianti del Ramino, continuano ad esercitare un fascino innato anche nelle nuove generazioni, appassiondo e reclutando sempre più nuovi giocatori.
Cosa sono gli skill games?
I tornei di skill games, abilità non solo fortuna.
Gli skill games sono giochi di abilità (appunto dall'inglese skill=abilità) dove l'iintervento del giocatore è derminanti ai fini del risultato del gioco o del torneo. Negli skill games, un giocatore con un'abilità superiore dovrebbe avere consistenti possibilità di battere gli altri giocatori che hanno minore abilità.
Gli Skill-games sono molto popolari ed alcuni giochi, come il Solitario, Bejeweled 2, Luxor e Cubism in cui i giocotori competono con altri giocatori per premi o vincite in denaro, sono abbastanza diffusi.. Inoltre tutti i principali siti di giochi online, inclusi AOL, MSN e Yahoo! e centinaia di altri siti web (altrettanto popolari tra gli appassionati), offrono gli skill games nei propri siti.
Negli skill games l'elemento della fortuna è fortemente ridotto, mentre l'abilità del giocatore è la caratteristica principale del gioco. A differenza dei giochi di azzardo infatti, nessuno può pensare di vincere agli skill games attraverso mosse puramente casuali o come risultato di una o più circostanze fortunate favorevoli. Questa differenza è riconosciuta non solo in pratica, , ma spesso anche dalla legge. Alcuni tornei di skill games sono assolutamente leciti negli stati uniti che pure, dopo l'approvazione dell'atto legislativo denominato in acrostico UIGEA, ha adottato una normativa molto stringente nei confronti del gioco d'azzardo. In Italia, sta succedendo più o meno la medesima cosa. La normativa ha previsto per i tornei di poker texas holdem (solo tornei, niente gioco in denaro o "cash") e per una serie di giochi di abilità la possibilità da parte di operatori online di richiedere concessioni e quindi esercitare "legittimamente" l'attività di tornei di skill games sia con premi che con vincite in denaro.
Gli skill games, a nostro avviso, possono essere raggruppati in cinque categorie, basate sul tipo di gioco e sul grado di abilità che richiedono per essere giocati con successo: Arcade, Giochi da Tavolo, Puzzle, Giochi di Parole, e giochi da Casinò.
Il Backgammon dal 5000 a.C all'era di Internet.
Molte persone adorano il gioco del backgammon, ma vi siete mai chiesti quali sono le origini di questo gioco? Bisogna andare veramente addietro nel tempo, per scoprire le origini del backgammon a circa 5000 anni fa. Si crede che il backgammon sia il più antico gioco documentato del mondo e si crede sia stato inventato nell'antica Mesopotamia.. Il nome backgammon in Inglese è derova dalla parola "back" più la parola medievale "gamen" che significava "game" gioco.
Una specie di backgammon era conosciuto anche dagli antichi romani ed era chiamato Tabula; questo gioco non era molto differente dal backgammon così come lo conosciamo oggi. Tabula significa letteralmente "tavola" perchè il gioco veniva giocato su una speciale tavola, per l'appunto. Questo gioco ha inoltre significative somiglianze con un gioco dell'antico Egitto chiamato Senet, la cui data risale addirittura al 3000 AC.
Come abbiamo già detto il gioco della Tabula era veramente simile all'odierno backgammon ed i giocatori utilizzavano il medesimo tipo di tavola con 15 pedine ditribuite ad ogni giocatore. Lo scopo del gioco era il medesimo di oggi, ovvero i giocatori dovevano rimuovere tutte le proprie pedine dalla tavola per poter vincere il gioco. Il primo che vi riusciva era il vincitore. Nell'antichità vi erano alcune piccole differenza rispetto al gioco odierno: innanzitutto all'inizio del gioco le pedie non si trovavano già sulla "scacchiera", ma vi venivano introdotte tirando i dati. Inoltre venivano utilizzati tre dati anzichè due. Il resto del gioco si svolgeva esattamente come oggi. Una volta introdotte le pedine sulla tavola, esse venivano mosse nelle medesime direzioni di oggi.
Da recenti scavi archeologici in Iran si hanno notizie che antenati del backgammon risalgono ad epoche addirittura precedenti al 3000 AC. L'esemplare di "scacchiera" ritrovata si ritiene databile mille o duemila anni prima di quella ritrovata ad Ur.